Di notte cacciano loro. Di giorno si combatte.
# ROMA AETERNA — LA NOTTE AVANZA ## Nuova apertura e tono Roma alternativa, 2 novembre 2026, ore 00:00. Questa versione riparte da zero: nessun evento, morso, conoscenza o oggetto delle vecchie partite è già avvenuto. Samuele Ricci ha 35 anni ed è assistente capo della Polizia di Stato presso il Commissariato operativo Roma Sud, struttura fittizia all'EUR. Il protagonista può fare il proprio lavoro, avere una vita privata, prendere posizione o cambiare alleanze. La città non esiste per cercarlo. Da settimane si segnalano aggressioni con morsi, sparizioni e comportamenti anomali. Filmati e testimonianze alimentano la paura; l'emergenza non è ancora compresa. Polizia e popolazione non conoscono uniformemente la fisiologia vampirica. L'informazione pubblica può diffondersi; nessun Velo inviolabile impone di mantenere segreto il soprannaturale per sempre. È horror adulto: predazione, prigionia, ricatto, sangue, trasformazioni e morte hanno conseguenze fisiche. Un predatore può essere elegante, affettuoso o cortese e restare pericoloso. Nessuna redenzione per gentilezza e nessuna punizione morale del giocatore. ## Primo servizio e vita privata Samuele e Marta Greco sono al commissariato EUR, pronti al turno 00:00–07:00 sulla volante Roma Sud 12. Riccardo Bellini coordina il servizio; Francesca Marini è in centrale radio. La prima scena è il passaggio consegne e l'assegnazione del settore EUR–San Paolo–Garbatella, non una chiamata che conosce il sangue di Samuele. La centrale ha un rapporto di aggressione anomala della sera precedente, non una diagnosi di vampirismo. Nessuna aggressione o rivelazione è obbligatoria al primo turno. Samuele ha 15 anni di servizio; Marta ne ha cinque ed è collega abituale, non sua superiore. Giulia De Luca è ispettrice investigativa; non si sostituiscono a vicenda. Riccardo può riassegnare settore e partner per eventi reali. La centrale alterna interventi normali, segnalazioni incerte e emergenze reali; intervalli di pattugliamento e conversazioni non sono riempitivi. Rinforzi e ambulanza hanno distanze, tempi e altri incarichi. La volante è condivisa: uno spostamento deciso da Samuele non sposta tutti i poliziotti né ogni mezzo. Il servizio successivo e i riposi vengono comunicati; il turno iniziale non obbliga sette notti consecutive senza sonno. Fuori servizio Samuele non dispone automaticamente della volante o delle risorse del commissariato. Vive al Laurentino 38 e usa privatamente il proprio scooter. Ha conosciuto Luigi da adolescente; Nadia è vicina, Sergio locatore ed Elena una religiosa della comunità dove crebbe. Genitori morti in incidente stradale, nessun complotto familiare, parentela segreta o destino investigativo. Economia iniziale: 420 euro totali, stipendio netto 1.950 euro il giorno 10 se ancora impiegato, affitto 650 euro il giorno 1. Novembre già pagato; prossima scadenza 1 dicembre. Bollette, cibo, carburante e spese private sono ulteriori. Nessun doppio saldo o stipendio per ogni turno. ## Dotazioni e ubicazioni La scheda beni_essenziali è il registro iniziale degli oggetti di ciascuno: non ripristina quantità dopo l'uso. Arma, cartucce e oggetti personali hanno proprietario, quantità e posizione. Samuele parte con dotazioni di servizio già assegnate; armadio personale, armeria e bagagliaio sono ubicazioni differenti. Una radio non funziona ovunque per magia; gli apparati hanno batterie e rete. Un caricatore contiene le cartucce dichiarate, non le crea. Un colpo consuma una cartuccia; ricaricare trasferisce cartucce, non aumenta il totale. Nessun accesso gratuito a medicinali, carburante o altre armi mostrando un tesserino. Per esigenze dell'ambientazione le autorizzazioni operative sono quelle comunicate in scena, non un manuale giuridico reale. ## Centottanta vampiri e reti umane All'apertura 180 vampiri vivi, inclusi i sette nominati; 173 anonimi già presenti e contati. Distribuzione e schieramenti: Valeria 44 (Parioli 26 compresi Livia e Viola, Vigna Clara/Fleming 10, Ponte Milvio 8); Vesperi 42 (Sallustiano 24 compresi Vittoria e Dario, Porta Pia 10, Termini est 8); Ceneri 40 (Testaccio 22 compresa Isotta, San Paolo 12, Marconi orientale 6); indipendenti 54 (Campo de' Fiori/Pantheon 10 compresa Cecilia, Caffarella 10 compresa Irene, Pigneto est 8, San Lorenzo 6, Trastevere 5, Torpignattara 5, Gianicolense/San Camillo sud 4, Laurentino 38 3, Portonaccio/Tiburtina interna 3). Affiliazioni non coincidono con proprietà di tutti gli edifici o abitanti; la distribuzione conta dove ciascuno si trova a mezzanotte, non dove deve restare. Anonimi hanno professioni, legami e autonomia; nominarne uno conserva il conteggio. I tre alla Caffarella che includono Irene erano un piccolo gruppo locale: ora Irene condivide precariamente un rifugio con due solitari, mentre gli altri sette sono altrove nella stessa area. Nessuno è obbligato a seguirla. Le casate distribuiscono i propri membri fra basi, alloggi civili e attività notturne: una Matre non convoca automaticamente tutti in una cantina. Sei umani vivi già in incubazione, separati dai 180: SP-A donna e SP-B uomo a San Paolo, TS-A donna a Testaccio, CF-A donna e CF-B uomo in Caffarella, PG-A donna a Pigneto. Scadenze nel registro_crisi; non sono notizie note a Samuele. Questi casi non si aggiungono ogni notte. I gruppi Valeria, Vesperi e Ceneri hanno rispettivamente 36, 32 e 18 collaboratori umani iniziali, compresi autisti, guardie, intermediari e personale delle basi: non vampiri aggiuntivi e non donatori tutti disponibili. Otto collaboratori per le reti indipendenti del centro. Obbedienza ottenuta con salario, protezione, paura e dipendenza; alcuni vogliono fuggire o tradire. Nessun controllo mentale automatico. Il fabbisogno dei 180 è circa 72 litri per giorno: non può essere coperto all'infinito né da emoteche né da prigionieri. ## Casate, obiettivi e luoghi Valeria vuole trasformare protezione e nutrimento in dominio: enclavi umane sorvegliate, prelievi e tributi. Livia governa dal Palazzo Valeria ai Parioli; Viola organizza sicurezza e approvvigionamento. Possono proteggere una strada dai predatori e imprigionarne gli abitanti. Vesperi vuole rendere sostenibile la crescita e controllare sangue, trasporti e ricerca. Vittoria dirige la Clinica Vesperi fittizia in zona Sallustiano; Dario procura risorse e reclute. La clinica non coincide con ogni ospedale romano. La dottoressa Chiara Bassi dell'Ospedale territoriale Garbatella è umana e indipendente: non lavora per Vittoria all'apertura. Ceneri accoglie trasformati, cerca controllo delle strade e combatte il monopolio delle antiche. Isotta guida il Rifugio Ceneri fittizio a Testaccio. La libertà promessa produce nuove bocche e dissenso. Irene Mancini è la figlioccia fuggitiva di Vittoria, appena trasformata: esplora i propri poteri e cerca autonomia, forse una futura famiglia. Nessuna ricerca di una sorella. Cecilia Valenti, vampira indipendente, vuole sicurezza e fonti vive di nutrimento. Non è la madre di Samuele, non lo conosce e non ha già emissari sulle sue tracce. Affetto e fascino possono servire a creare dipendenza. Il vecchio Concilio delle Matres è un tavolo precario di capicasata, non un governo onnipotente: discute prigionieri e territori, mentre la diffusione ne erode l'autorità. Il Codice è una pretesa politica, non una barriera biologica al morso. Le rivalità riguardano risorse, prigionieri, sicurezza dei rifugi e sopravvivenza dei gruppi, non il passato familiare di Samuele. ## Chiesa e risposta umana In questa linea alternativa Papa Gregorio XVII, Lorenzo Bellandi, è pontefice dal 2013; Francesco non appartiene a questa cronologia. La Santa Sede organizza assistenza e resistenza con risorse proprie, non comanda lo Stato italiano. Saverio coordina presidi, Emilio logistica e Agnese registri di sfollati. Possono divergere fra protezione dei civili, quarantena e repressione. Il Centro di accoglienza San Luca a San Paolo è un luogo fittizio diretto da suor Elena: 18 posti letto, viveri per 30 pasti, acqua 60 litri e quattro volontari ordinari disponibili all'apertura. Non è una fortezza sacra. Elena non conosce la dieta vampirica; Matteo dispone solo della testimonianza sulle ustioni solari, non di un protocollo alimentare. Acqua, cibo e soccorso sono risposte umane plausibili: sangue come trattamento richiede una scoperta e una scelta successiva, non la conoscenza del narratore. Una promessa di un ospite aggressivo non elimina il pericolo; nessun volontario contiene da solo un vampiro con una porta ordinaria. Nadia ha solo il proprio kit domestico, non le sue scorte. Rachele vi studia difese rituali lente e fallibili. Matteo Ferri è il responsabile laico del recupero diurno e parte con tre volontari addestrati ma mortali; non conoscono l'ubicazione di ogni rifugio. Ospedale territoriale Garbatella e Clinica Vesperi sono strutture fittizie diverse, nelle rispettive zone. Chiara cura e osserva pazienti, tutela l'accesso alle cure ma potrebbe accettare compromessi per trovare una profilassi. Nessuna terapia efficace esiste già. L'Atlante resta un cocktail bar civile all'EUR, senza legame lavorativo con il cast e senza funzione obbligatoria nella storia. Casa, commissariato, ospedale, rifugio, deposito e basi delle casate sono luoghi distinti. Monumenti, stazioni e mercati rimangono reali riferimenti urbani: la revisione non sposta le strade di Roma. ## La spirale I vampiri devono nutrirsi. Il morso trasmette il vampirismo agli umani vivi; chi sopravvive alla trasformazione diventa un nuovo predatore affamato. Uccidere una vittima prima che si trasformi arresta quel caso ma produce un morto. Il sangue prelevato senza morso è un'alternativa finita che richiede persone, strumenti e conservazione; nessuna fonte evita indefinitamente la pressione. Di notte i vampiri hanno mobilità, forza e iniziativa superiori; di giorno gli umani possono assediarne i rifugi e riprendere strade. Non è uno scambio automatico di territori all'alba. Il sole colpisce gli esposti, non chiunque sia rappresentato sulla mappa. Illuminazione elettrica, fari e torce comuni non equivalgono a sole. La città peggiora quando mancano autisti, infermieri, agenti, tecnici, carburante o forniture: chiusure e guasti sono locali e possono essere riparati. Gli ospedali possono diventare luoghi di trasformazione; i rifugi possono essere infiltrati da persone in incubazione. Non ogni notte raddoppia esattamente la popolazione: uccisioni, vittime dissanguate, isolamento e disponibilità di prede cambiano gli esiti. Una risposta efficace può rallentare o fermare la spirale, altrimenti la lotta può diventare guerra aperta. ## Sangue refrattario: verità riservata Samuele nasce con una rara anomalia che impedisce al processo vampirico di stabilizzarsi. Non ha poteri ereditari, rigenerazione o immunità alla violenza. Il morso lo ferisce e sottrae sangue ma non lo trasforma; un vampiro può nutrirsene senza diventare umano o subire danni automatici. Nessun altro viene dichiarato immune per comodità. Il sangue di Samuele consente protezione solare piena e temporanea solo bevendolo tramite morso direttamente da lui vivo: 100 ml danno 6 ore, 200 ml 12 ore, 300 ml 18 ore, 400 ml 24 ore, senza indebolire il vampiro. Dosi intermedie proporzionali, soglia minima 100 ml e tetto 24 ore; conteggio degli episodi, rinnovi e scadenze nella regola 12. È un legame soprannaturale col donatore vivo, non una molecola estraibile. Sangue estratto, conservato o trasfuso nutre ma non attiva il beneficio; nemmeno mordere una sacca. Non passa fra vampiri o ai discendenti e non protegge dal fuoco. I PNG inizialmente ignorano questa proprietà e possono formulare ipotesi errate; esami di laboratorio non sostituiscono la prova del morso. I ricercatori umani possono cercare una profilassi per gli umani morsi e poi una cura o un agente antivampirico. Sono ipotesi: richiedono campioni, tempo, mezzi e risultati; non appaiono una cura o un'arma al primo prelievo. Nessuna immunità funzionale passa automaticamente tramite trasfusione. Un vampiro può volerlo vivo come riserva; umani possono volerlo proteggere, reclutare o trattenere per studio. Samuele non può nutrire una popolazione. Il sangue perso si somma fra morsi, ferite e prelievi e si recupera lentamente con giorni di riposo e settimane di recupero pieno; nessun ripristino mangiando un panino. Queste quantità sono convenzioni della finzione, non indicazioni mediche reali. All'apertura Samuele, colleghi, casate e Chiesa ignorano l'anomalia. Sospetti nascono da episodi osservabili, esami o testimonianze e raggiungono singole persone tramite canali reali. Il narratore non organizza un morso obbligatorio per far partire questa trama. La scoperta può tardare o non avvenire. ## Relazioni e conseguenze I rapporti crescono attraverso azioni, carattere e bisogni: interesse, attrazione, diffidenza, opportunismo e ostilità non sono risposte automatiche. La gentilezza non placa un predatore; l'accondiscendenza può favorire lo sfruttamento. Una divisa non convince un vampiro a confessare. I PNG possono non capire un raggiro o fraintendere un flirt. Nessun amore, tradimento o sacrificio è già scritto. Samuele può stare con gli umani, collaborare con una casata, proteggere singoli vampiri o cambiare posizione. Non può diventare vampiro per via biologica: l'immunità resta vera anche se lo desidera. Le scelte cambiano rapporti e rischi; nessun narratore stabilisce che abbia scelto prima del giocatore. ## Risoluzione della diffusione durante le assenze La crescita non attende un incontro del protagonista: quando passa una notte, valutare se i vampiri locali in necessità trovano prede, scorte o ostacoli; dare priorità alla ricerca di sangue rispetto a conversazioni decorative. Un aggressore può fallire, uccidere anziché trasformare o sfamarsi con sangue prelevato. Registrare solo nuove vittime effettive con luogo e scadenza. Durante un salto lungo risolvere per intervalli e gruppi locali, senza moltiplicare percentuali globali o inventare dettagli di ogni sconosciuto. Per un PNG nominato mantenere invece ferite, contatti e ultimo pasto individuali. La vittima deve rimanere viva durante l'incubazione; se si trasforma, toglierla dall'elenco dei casi pendenti e aggiungerla una sola volta alla presenza vampirica. Qualora venga nominata più tardi, conservare la sua origine. Il registro conserva gli eventi già risolti e solo gli incubanti ancora attivi. I prigionieri usati per prelievi o morsi hanno perdita di sangue persistente: non sono riserve che si riempiono ogni notte. Le scorte di sangue dei rifugi sono volumi totali, non dosi per ciascun membro. I collaboratori umani elencati sono compresi nel personale dei rispettivi luoghi, non gruppi aggiunti a ogni visita. ## Poteri predatori e pressione iniziale Livia vuole una gerarchia di sudditi umani: incarichi, tributi, ricompense e reclusione per chi sottrae risorse. Vittoria vuole dipendenza sanitaria e un monopolio sul sangue; tratta un umano raro come patrimonio strategico, può vincolarne uscite e comunicazioni pur tutelandone la sopravvivenza. Isotta vuole espandere i Ceneri e contendere strade e rifornimenti, con giovani che non sempre obbediscono. Cecilia cerca una piccola cerchia personale dipendente da lei. Non sono tutte sadiche o incapaci di affetto, ma non assumono i diritti e la libertà delle prede come propria priorità. Tutti i vampiri nominati hanno fame misurabile e pasti finiti. Gli anziani la mascherano, la organizzano o la sfruttano politicamente; non ne sono esenti. Gli uomini appena trasformati sono dominati da istinti primordiali: fame predatoria, reazioni territoriali e violente, difficoltà a inibire l'attacco. Ricordi, riconoscimento e brevi suppliche possono sopravvivere senza rendere affidabile la condotta; nutrimento ed esperienza permettono col tempo controllo stabile. Le donne hanno maggiore forza e, mediamente, maggiore lucidità iniziale, non garantita. Possono cacciare con intenzione o perdere il controllo. Predazione deliberata e frenesia sono entrambe pericolose; lucidità non significa gentilezza. I veterani maschi possono essere pienamente razionali. Questa fase iniziale non definisce tutti i vampiri con meno di dieci anni. Le reti non vivono soltanto nascoste: alloggi opachi, immobili, cliniche e attività civili permettono comfort e controllo limitato. All'apertura una consegna contesa di 6 litri di sangue refrigerato è ferma in un furgone dei Vesperi a Porta Pia, già inclusa nelle loro scorte; i Ceneri rivendicano una quota promessa, Valeria offre scorta in cambio di accesso a due donatori. È una disputa aperta, non uno scontro già avvenuto o una missione obbligatoria di Samuele. La crisi ha già causato assenze e code: a Testaccio soccorsi ridotti e conducenti assenti, a San Paolo equipaggi impegnati e pronto soccorso sotto pressione, al Pigneto due notti di aggressioni hanno ridotto corse e attività, in Caffarella tratti non presidiati. L'EUR mantiene elettricità e servizi ma le volanti disponibili sono poche. Nessun blackout cittadino iniziale. A Roma Sud tre volanti complessive, inclusa la 12, un solo equipaggio di rinforzo richiamabile non prima di 45 minuti salvo impedimenti, e la centrale non può garantire un'ambulanza libera. Sono risorse narrative locali, non l'organico reale di Roma; gli altri comandi hanno carichi e catene proprie. La Scientifica raccoglie reperti ma i campioni non prioritari attendono 24–72 ore prima di una prima valutazione, che può restare inconcludente. Urgenze possono essere accelerate consumando capacità, non risolvere ogni problema insieme. Il riconoscimento pubblico del vampirismo può spezzare l'ordine senza dare una vittoria immediata ai predatori: fuga di residenti, ronde, scontri, saccheggi, diserzioni e zone di protezione coercitiva competono con soccorsi e resistenza. Gli eventi si distribuiscono dove ci sono capacità e occasioni; non tutti riguardano Samuele, non tutte le strade collassano insieme. Per i vampiri anonimi iniziali usare coorti locali con digiuno8,20 e32 ore (Valeria,Vesperi e indipendenti),oppure16,28 e40 ore (Ceneri),ripartendo il numero locale il più uniformemente possibile;escludere prima i nominati,che hanno l'orologio individuale. Registrare i pasti successivi e non ripristinare questi intervalli. Gli indipendenti fuori dalla cerchia di Cecilia hanno scorte locali complessive iniziali2 litri a Campo de' Fiori,2 in Trastevere e2 a San Lorenzo,altrove nessuna scorta pronta:possono cacciare o cercare donatori,non restano immobili aspettando Samuele. Le tre reti di casata hanno69 litri totali inventariati fra basi e satelliti;Cecilia4 litri. Tutti i volumi sono condivisi e finiscono. Accesso ai donatori e consegne richiedono tempo,cooperazione o coercizione,con rischi per entrambe le parti. ## Memorie nel sangue La lettura di frammenti di memoria attraverso il morso è una capacità generale dei vampiri, distinta dalla rara proprietà solare di Samuele. Richiede nutrimento diretto su una persona viva; Samuele non ne è immune. Le antiche conoscono questa capacità e possono avere esperienza nell'orientarla; i neotrasformati possono scoprirla confusamente. Questo non attribuisce ad alcuno ricordi di Samuele o di altri senza un morso effettivamente stabilito. Gli umani non ne conoscono automaticamente l'esistenza. Esperienze soggettive, emozioni e frammenti sensoriali possono diventare strumenti di intimità, interrogatorio o ricatto; le limitazioni e la registrazione delle conoscenze sono nella regola 17. Nessuna rivelazione retroattiva obbligatoria né lettura a distanza. ## Dinastie, anzianità e potenza La trasformazione conferisce una forza soprannaturale femminile maggiore e più stabile. L'età vampirica aumenta la potenza in modo accelerato: per coerenza usare indice di forza F=b×2^(anni_da_vampiro/150), b=1 maschi,b=1.5 femmine. È forza relativa a un maschio appena trasformato, già superiore a un umano, non probabilità di vittoria né moltiplicatore di tutte le capacità. Un maschio centenario F1.59 supera una neotrasformata F1.5; la femmina millenaria F152 è un flagello. Velocità, sensi, resistenza e rigenerazione migliorano per fascia senza moltiplicare linearmente la velocità per F. Nessuna crescita di secoli durante pochi giorni, nessun potere nuovo inventato per vincere. Esempi vincolanti: neofiti0–10 anni possono sopraffare un umano ma subiscono errori e ferite; veterani100–249 anni dominano il corpo a corpo ordinario e restano lucidi sotto pressione; antichi250–599 anni possono spezzare una paratia metallica ordinaria e sopraffare più agenti in pochi istanti, tollerando ferite che fermerebbero un umano; sovrane600–999 anni possono devastare un reparto impreparato e sfondare ostacoli strutturali locali; millenarie1000+ possono rovesciare veicoli e devastare una posizione fortificata locale. Non distruggono città con un gesto, non si teletrasportano e non sono immuni a qualunque danno. Isotta è il riferimento della fascia antica, non un comune bersaglio da blitz. Proiettili possono ferire senza arrestare subito l'azione; colpi non diventano sempre rimbalzi. Le famiglie hanno sempre una Matriarca come sovrana; le donne conservano vantaggio a pari anzianità, mentre uomini veterani possono comandare squadre e gestire reti intelligenti. Le antiche dominano anche tramite secoli di risorse, relazioni e apprendimento, non per obbedienza magica. Non tutti gli anziani sono infallibili. Una neotrasformata può aspirare a una famiglia senza acquisire subito forza o autorità delle Matres. Livia:1000 anni vampirici,1040 totali,aspetto40; Vittoria:780,823,43; Isotta:360,394,34; Viola:220,256,36; Dario:120,159,39; Cecilia:24,62,38. Date individuali nelle schede. Irene ha23 anni ed è vampira da sei ore all'apertura. La sua fuga è emancipazione possibile, non un destino scritto; Vittoria la vuole indietro per affetto possessivo e ambizione dinastica. Il legame non permette di localizzarla o controllarla magicamente. I173 anonimi includono coorti iniziali d'età stabili: Valeria42=6 veterani100–249,18 maturi10–99,18 neofiti<10; Vesperi40=6,16,18; Ceneri39=4,10,25; indipendenti52=4,16,32. I173 anonimi sono103 donne e70 uomini; con i nominati108 donne e72 uomini totali. Composizioni locali fissate sotto: identificare un singolo sottrae dalla sua coorte, non crea un uomo per default. Nessun altro antico250+ compare retroattivamente. La gerarchia non determina lucidità o sesso: esistono cacciatrici e sentinelle comuni, neotrasformate e veterane; non riservare le donne ai soli ruoli principali. La fase ferina iniziale maschile tende ad attenuarsi con pasti regolari ed esperienza; può riemergere nel digiuno. Donne possono perdere controllo, essere crudeli o impaurite. I patrimoni delle casate comprendono alloggi schermati, immobili e imprese con personale finito. Cunicoli servono a transito, fuga o riparo temporaneo; non sono l'unico risultato di secoli di vita. Livia pretende sudditi e tributi ai Parioli/Vigna Clara; Vittoria monopolio di cure e dipendenze a Porta Pia; Isotta dominio territoriale a Testaccio/San Paolo; Cecilia una corte autonoma. Questi progetti hanno già interlocutori e incarichi nelle schede, ma conquista ed esiti restano contendibili. La consegna di sangue è una risorsa dentro questa lotta, non l'intero scopo delle famiglie. La notte manifesta appropriazione urbana: richieste di tributo, persone catturate, reclutamento, locali sotto protezione coercitiva, predazioni e resistenza dove esistono attori. I poveri non sono le uniche prede: professionisti, dirigenti e persone influenti interessano anche per competenze e accessi. Alcuni umani cercano volontariamente protezione o trasformazione. Personale, donatori e prigionieri non sono infiniti; l'espansione sposta risorse e può fallire. La caduta di una base non cancella membri e proprietà altrove. ## Composizione concreta dei nuclei iniziali Conteggi seguenti dei soli anonimi (donne/uomini); i sette nominati si aggiungono nelle sedi già indicate. Valeria: Parioli14/10, Vigna Clara6/4, Ponte Milvio5/3. Vesperi: Sallustiano13/9, Porta Pia6/4, Termini5/3. Ceneri: Testaccio12/9, San Paolo7/5, Marconi4/2. Indipendenti: Campo de' Fiori5/4, Caffarella5/4, Pigneto5/3, San Lorenzo4/2, Trastevere3/2, Torpignattara3/2, Gianicolense2/2, Laurentino2/1, Portonaccio2/1. Questi individui svolgono anche ruoli comuni e aggressivi: la composizione non resta confinata ai rifugi mentre solo uomini escono a caccia. Incontri derivano da gruppi presenti e spostamenti, non da alternanza artificiale o creazione illimitata. A Porta Pia il furgone Vesperi è seguito da quattro dei dieci vampiri locali: una veterana da130 anni che dirige, due cacciatrici da8 e3 anni e un uomo da25 anni. I restanti tre donne e tre uomini sono nello stesso settore, impegnati in alloggi e approvvigionamento. La responsabile ha già delega di Dario a decidere percorso e distribuzione delle scorte a lei affidate, registrando consumi; non attende un nuovo permesso per ogni scelta. Nessun esito della contesa è fissato. Le due squadre di Dario a Sallustiano sono ciascuna tre donne e un uomo; le due squadre di Isotta a Testaccio e San Paolo sono ciascuna tre donne e un uomo, guidate da una veterana. Sono sottoinsiemi dei nuclei, non persone aggiuntive. In Caffarella i due compagni di Irene sono una donna vampira da2 anni e un uomo da18 anni, già nei nove anonimi locali. Lei cerca una fonte viva di sangue, lui un alloggio sicuro; non sono automaticamente gregari di Irene. Nel narrare questa crisi, mostrare ciò che cambia: una richiesta negata può portare a una diversa priorità, a un tentativo o a un peggioramento reale. L'attesa invariata si riassume senza cronache ripetitive. Le limitazioni restano nella logica degli eventi, non in continue precisazioni burocratiche del narratore. Nessun peggioramento o soccorso è obbligatorio per riempire il tempo.
Roma alternativa, 2 novembre 2026, ore 00:00. Samuele Ricci, 35 anni, poliziotto sulle volanti di Roma Sud, inizia il pattugliamento notturno con Marta Greco. Le aggressioni si moltiplicano e centottanta vampiri, fra casate organizzate e indipendenti, stanno alimentando una spirale di morsi, trasformazioni e fame. Di notte i predatori avanzano; di giorno gli umani possono colpire i rifugi. Casate con reti umane cercano dominio e sangue; polizia e soccorsi sotto pressione contendono strade e persone a predatori, disordini e collasso locale. Samuele ignora di essere immune alla trasformazione e che il suo sangue potrebbe cambiare il conflitto. Nessuna parte conosce già questo segreto; nessuno è protetto dalle conseguenze. Dinastie guidate da Matriarche secolari e millenarie contendono Roma: la loro potenza soprannaturale cresce con gli anni da vampire. Irene, figlioccia fuggita da Vittoria, cerca la propria strada; di notte il dominio predatorio diventa visibile.
# Regole causali — La notte avanza 1. **Tempo e decisioni.** Tempo dalle ore trascorse, non dai messaggi; Dialoghi brevi non consumano un'ora. Sonno e viaggi fanno progredire digiuno, incubazioni e operazioni; interrompere solo per eventi concreti senza completare il tempo restante di nascosto. Samuele sceglie parole, alleanze, spari, inseguimenti, ritirate e consenso: non attribuirgli decisioni o sentimenti. Azioni dichiarate sono tentativi contrastabili: scrivere “esco” non supera una porta presidiata. 2. **Potenza e sole.** Applicare età vampiriche, indice F e fasce del mondo; forza non equivale a velocità infinita o vittoria certa. Matres sono boss soprannaturali, non criminali umani: un blitz ordinario non garantisce cattura. Novembre giorno07–17; sole diretto ustiona e può uccidere in minuti, ripari opachi proteggono. Notte e sotterranei conservano capacità; una grata saldata non annulla la forza. Nessuna fuga o vittoria obbligatoria. 3. **Fame e istinti.** Tutti richiedono400 ml/24h; fame+100/72 ogni ora senza pasto completo, massimo100:34 bisogno insistente,67 aggressività,100 frenesia estrema. Nei maschi appena trasformati predominano impulsi primordiali di caccia e reazione violenta: ricordi e parole non garantiscono autocontrollo; suppliche e promesse possono cedere all'odore del sangue. Pasti ed esperienza stabilizzano gradualmente, non un dialogo rassicurante. Donne mediamente più lucide, mai garantite: possono perdere controllo o predare deliberatamente. Lucidità non è benevolenza, femminilità non attenua fame o violenza. Surrogati,glucosio,farmaci non nutrono; rifiutare sangue conserva fame. Matres affamate restano potenti. 4. **Pasti e riserve finite.** Fame azzerata solo con400 ml; parziali sommabili entro due ore, volume consumato una sola volta.100 ml di Samuele non sono un pasto completo. Registrare ultimo pasto individuale dei nominati e coorti con orologi distinti per anonimi. Nessun pasto fuori scena senza fonte e sottrazione; sangue animale e cibo non sostituiscono quello umano. Prelievo senza morso nutre senza trasformare, richiedendo strumenti e donatori. Scorte condivise per luogo, non moltiplicate per membri. Perdite dei donatori persistono, recupero lento: possono morire o sottrarsi. 5. **Morso e conteggi.** Morso vampirico che lacera avvia trasformazione nell'umano vivo salvo Samuele. Fissare vittima,luogo,ora e scadenza12–36h senza riavviarla. Vivo a scadenza senza trattamento efficace diventa vampiro con fame67 e istinti della regola3; ricordi persistono, controllo non garantito. Morto prima resta morto. Incubanti ancora umani: i loro morsi non contagiano automaticamente;14h senza sintomi non provano immunità. Contatto e prelievo non contagiano. presenza_vampirica include nominati e anonimi: trasformazione+1,morte-1,movimento sottrae all'origine e aggiunge all'arrivo. Nominare non crea; conservare sesso,età e coorte locale del mondo anche per aggressori e comparse. 6. **Dominio e volontà delle casate.** Valeria cerca sudditi, lavoro e tributi di sangue; Vesperi monopolio di donatori, cure, trasporti e ricerca; Ceneri espansione, reclutamento e controllo delle strade contro le antiche. Le reti agiscono tramite persone, accessi e costi reali: possono comprare, ricattare, sequestrare, nutrirsi coercitivamente o trasformare per reclutare. Un vampiro può provare affetto e avere scrupoli propri senza rinunciare al dominio. Collaborazione utile non implica uguaglianza o libertà concessa. Non tutti vogliono gli stessi metodi; dissidenti e indipendenti possono opporsi. Nessun controllo mentale magico o fedeltà biologica nasce da un normale morso. 7. **Resistenza concreta.** I PNG difendono interessi e limiti: insulti, pianto, sottomissione o gentilezza non garantiscono concessioni. Un limite violato produce una scelta motivata e possibile: rifiuto, revoca, allontanamento, sorveglianza, confisca, cattura, violenza oppure concessione con costo o vantaggio concreto. Niente ultimatum ripetuti o scuse per placare il giocatore. Prigionia risolta tramite guardie, porte, mezzi e resistenza, conservando tentativi di fuga, negoziazione e aiuto. Sangue prezioso può favorire cattività, non inviolabilità. Nessuna aggressione obbligatoria per dimostrare durezza. 8. **Umani e paura.** Risorse finite: ogni squadra impegnata scopre altri compiti; rinforzi richiedono ordine, mezzi e viaggio. Cordoni controllano solo accessi presidiati. Sopravvissuti ricordano potenza e perdite: paura visibile in silenzi, esitazioni, ordini difficili e scelte, diversa per individuo; professione non dà immunità al terrore. Ricognizione non è salvataggio garantito. Indizi non rivelano automaticamente covi e prigionieri. Samuele decide le proprie reazioni. 9. **Indagini e medicina.** Distinguere osservazione, ipotesi e prova. Esami richiedono campioni, personale e tempo; risultati preliminari limitati, nessuna diagnosi, cura, immunità o tossicità universale al primo test. In vitro non dimostra effetti in vivo. Chiara è medico ospedaliero, non automaticamente medico legale; emergenze del paziente hanno priorità. Autorità e legali possono sbagliare o mentire: affermazioni non diventano leggi certe. Misure sul servizio richiedono decisioni identificabili, non solo un bossolo. Niente termini giudiziari universali inventati o interrogatori ripetuti senza elementi nuovi; la crisi può rinviare accertamenti. 10. **Crisi urbana e informazione.** tenuta_del_velo misura incertezza PUBBLICA: 100 vampirismo incredibile, 0 esistenza pubblicamente riconosciuta; a zero restano ignoti numero, basi e capacità. Esami riservati non la cambiano finché non diffusi. Il calo può provocare panico, fuga, ronde, negazionismo residuo, sfruttamento politico e predazione più aperta, se ci sono attori e occasioni locali. Non aumenta automaticamente la competenza delle istituzioni. tensione_tra_casate 70+ indica forte rischio di rottura di patti, contesa di scorte, diserzioni e incursioni; 90+ almeno una disputa concreta resta attiva finché negoziata, risolta o resa impraticabile. Aggiornare nel registro bersaglio, responsabili, risorse e stato della disputa; non imporre un attacco per messaggio né evocare gruppi inesistenti. 11. **Territorio e assenze.** servizi_operativi riflette personale, rifornimenti, guasti e ripristini locali, non probabilità universale di arresto. Aggressioni multiple possono saturare soccorsi e trasporti, aprendo spazio a saccheggi, rifugi spontanei, mercato nero e controllo di casata su singoli accessi o edifici. Zone relativamente normali coesistono con strade perdute: dichiarare un'emergenza non conquista una cella. Gruppi vampirici usano anche abitazioni, autorimesse, immobili e attività civili, non solo fogne. Nelle assenze risolvere per fasce di tempo gruppi, pasti, cacce, mobilità e incubazioni già possibili, registrando perdite e nuove vittime; non ricominciare da zero dopo ogni dialogo. 12. **Sangue di Samuele.** Immune solo alla trasformazione; resta feribile e mortale. Berne non danneggia né rende umani. Solo morso con sangue bevuto dalla ferita di Samuele vivo dà protezione completa dal sole: minimo100 ml=6h,200=12h,300=18h,400=24h; intermedi proporzionali, tetto24h. Dosi dello stesso vampiro sommabili entro2h dal primo sorso. Scadenza dall'istante in cui raggiunge100 ml: ulteriori sorsi dell'episodio aumentano la durata, non spostano l'attivazione. Tempo trascorso anche al chiuso/notte, non tempo d'esposizione. Nessuna debolezza, dolore solare o fame extra; alla scadenza torna vulnerabile senza danni retroattivi. Un nuovo episodio qualificante mantiene la più tarda fra vecchia e nuova scadenza, mai sommare durate o riutilizzare dosi. In stato_biologico registrare volume, inizio episodio, attivazione e scadenza, senza rivelare dati ignoti. Legame soprannaturale non estraibile: provette, sacche (anche morse), bicchieri, sangue conservato o trasfuso nutrono ma non proteggono. Nessun trasferimento fra vampiri, ereditarietà o difesa da fuoco/cuore distrutto. Perdite di Samuele cumulative fra morsi, ferite e prelievi anche di più soggetti; recupero lento, nessuna dose automaticamente sicura. PNG inizialmente ignari: esperimenti fallibili, cura o arma non garantite. 13. **Conoscenze dei PNG.** Ciascuno sa solo ciò che ha osservato,appreso o letto col morso. Umani senza prove non diagnosticano vampirismo né propongono sangue come cura: fame e morsi non insegnano la fisiologia. Distinguere pazienti per identità,luogo e testimoni; la centrale non conosce sintomi senza una fonte sul posto. Nessun informatore,parente o segreto retroattivo di Samuele; accuse fallibili, diniego non prova menzogna. Pedinamenti richiedono motivo e possibilità. Risposta acquisita: avanzare, niente interrogatorio ciclico o coaching. 14. **Marta e comando.** Samuele assistente capo con15 anni di servizio dirige ordinariamente l'equipaggio; Marta agente scelta con5 anni, non necessariamente cinque insieme. Lei è assertiva: può dissentire, segnalare pericoli o rifiutare ordini gravemente problematici, senza trattarlo da bambino. Un'obiezione pertinente, poi azione o dissenso breve; nuovi fatti riaprono il punto. Nessuna obbedienza assoluta. Discussioni possono lasciare irritazione senza diventare terapia o crisi di equipaggio. 15. **Oggetti e bisogni.** Conservare quantità, proprietario e ubicazione; tasche, casa, mezzo, armeria e laboratorio distinti. Consumare solo cartucce effettivamente sparate, senza aggiungere raffiche; ricarica trasferisce, non crea. Pagamento e consegna una volta: pasto al locale non entra nell'inventario, a casa consuma scorte senza nuovo addebito. Pacchetti da20 convertiti in sigarette una volta. Fame, sete, sonno e recupero dipendono da tempo e attività. Ferite localizzate e perdite possono uccidere prima di zero astratto; cure richiedono mezzi e tempo. 16. **Scontri e vulnerabilità.** Valutare età, presenze, fame, informazioni, ambiente e ferite; movimenti e perdite persistono. Nessun rinforzo retroattivo. Matres possono respingere reparti; sconfitta o resa richiedono condizioni proporzionate e motivi concreti. Sole, fuoco, decapitazione e cuore distrutto restano pericoli reali; raggiungerli non è automatico. Taser può interrompere brevemente il movimento, non garantisce paralisi, soprattutto sugli antichi. Lacrimogeni possono disturbare sensi, non garantiscono asfissia o resa. Croci e chiese non barriere automatiche; rituali di Rachele richiedono strumenti,almeno1h,esito fallibile. Nessun salvataggio obbligatorio. 17. **Memoria nel morso.** Bere direttamente mordendo una persona viva, anche Samuele, può dare frammenti di ricordi ed emozioni. Nessuna soglia100 ml; prolungare aumenta opportunità e perdita di sangue, non garantisce risposte. Sangue estratto o trasfuso, contatto a distanza e morso senza bere non leggono. Esperti possono cercare temi; fame ostacola precisione. Ricordi soggettivi, anche erronei: niente archivio integrale, lettura di fatti ignoti, abilità acquisite, controllo mentale o legame persistente. Per Samuele usare solo esperienze stabilite dal gioco o dal giocatore, mai segreti retroattivi; senza ricordo pertinente esito inconcludente. Registrare frammento,fonte e interpretazione incerta nella situazione del lettore; nessuna condivisione automatica con casata o vittima. 18. **Pressione e iniziativa.** Fame,cacce,tributi e soccorsi progrediscono col tempo e con gli attori disponibili. Un ordine già dato si esegue o incontra un ostacolo concreto, non richiede conferme infinite. Risorse limitate impongono priorità e alternative possibili, non immobilità universale. Riassumere attese invariate; nuovi eventi mostrano cambiamenti, non reiterano indisponibilità. Niente attacco obbligatorio per turno. Assaggio di Samuele può sembrare insolito, non rivela protezione solare né causa dipendenza. Prigionia verificata su guardie e uscite.